Rifrattometro | Misuratori portatili e da banco | METTLER TOLEDO

Rifrattometro/Misuratore Brix

Rifrattometri digitali da banco e portatili

Un rifrattometro (anche detto misuratore Brix) è uno strumento di analisi che si serve di un sensore ottico ad alta risoluzione per misurare la riflessione totale di un raggio di luce a contatto con un campione. Lo strumento misura e calcola la luce riflessa totale e visualizza il valore dell'indice di rifrazione, che può essere convertito in grado Brix, HFCS o concentrazioni di altre sostanze. I nostri rifrattometri sono sinonimo di accuratezza, rapidità e facilità d'uso. Scegliete all'interno di una gamma di soluzioni che spaziano dai resistenti strumenti portatili ai più accurati misuratori Brix da banco.

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Vantaggi dei rifrattometri/misuratori Brix METTLER TOLEDO

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FAQs

Cos'è un rifrattometro/misuratore Brix digitale?

I rifrattometri digitali, detti anche misuratori Brix, si avvalgono del metodo della riflessione totale per determinare l'indice di rifrazione o altri valori correlati di un campione liquido. La misura viene eseguita digitalmente, per ridurre in modo considerevole l'intervento dell'operatore. È possibile ottenere un'accuratezza fino a un massimo di 0,00002 nD o dello 0,01% Brix, con volumi di campione ridotti (da 0,5 a 1 ml) e tempi di misura brevi (pochi secondi).

Come funziona un rifrattometro/misuratore Brix digitale?

I rifrattometri digitali si avvalgono di un diodo a emissione luminosa, un prisma in zaffiro e un sensore ottico ad alta risoluzione. La misura si avvia una volta posizionato il campione sul prisma. Da un certo angolo di incidenza (il cosiddetto angolo critico), il raggio di luce non penetra più nel campione ma viene completamente riflesso dalla superficie e rilevato dal sensore ottico. L'indice di rifrazione viene calcolato in base a questo angolo critico. Inoltre, nella versione da banco, i rifrattometri/misuratori Brix digitali utilizzano un termostato Peltier integrato per controllare la temperatura del campione.

Scopri di più sulla definizione dell'indice di rifrazione, sulle sue applicazioni, su come lo si determina, sulla legge di Snell e molto altro ancora.

Quali strumenti vengono usati per determinare l'indice di rifrazione dei liquidi?

L'indice di rifrazione di una soluzione può essere determinato in modo manuale o digitale. Metodi manuali come i rifrattometri ottici portatili e di Abbe vengono ampiamente utilizzati per la misura dell'indice di rifrazione e dei valori correlati, ad esempio % di alcol, grado Brix, Baumé, Plato e così via. Sebbene questi metodi siano facili da utilizzare e piuttosto convenienti, richiedono competenza in ogni fase dei protocolli operativi manuali e questo influisce spesso sull'accuratezza e sull'affidabilità dei risultati. I rifrattometri digitali/misuratori Brix sono disponibili in versione da banco e portatile. Analizzano i campioni liquidi in modo digitale, riducendo considerevolmente l'influenza dell'operatore.

Rifrattometri digitali e metodi manuali: confronto tra diverse tecniche di misura

Quale volume di campione richiedono i rifrattometri/misuratori Brix digitali?

Per la maggior parte dei rifrattometri da banco, il volume tipico è di circa 0,5 ml in caso di campioni con elevata tensione superficiale e 1 ml per quelli con tensione superficiale ridotta. Essendo necessarie solo poche gocce, le temperature del campione e della cella di misura si uniformano rapidamente; di conseguenza, l'analisi richiede poco tempo.

Quanto tempo occorre per misurare un campione con un rifrattometro/misuratore Brix digitale?

Questo dipende dalla differenza di temperatura tra il campione e la cella di misura, ma anche dal tipo di campione e dall'accuratezza richiesta dalla misura stessa. Generalmente sono sufficienti pochi secondi.

Come si regola un rifrattometro/misuratore Brix digitale?

Di solito, i rifrattometri/misuratori Brix vengono regolati con acqua a una temperatura di misura specifica. Questa temperatura viene controllata con un elemento Peltier, che può raffreddare o riscaldare la cella di misura portandola a una temperatura specifica (ad esempio 20 °C). A volte, per regolare un rifrattometro per la misura delle concentrazioni di zucchero vengono usati gli standard Brix, spesso prodotti in loco. La preparazione intelligente degli standard Brix può essere eseguita con una bilancia e un rifrattometro collegati al software per PC LabX™, in modo da aumentare l'accuratezza e la tracciabilità eliminando gli errori di trascrizione.

Scopri di più sulla verifica e la regolazione dei rifrattometri digitali.

Quali campioni si possono analizzare con un rifrattometro/misuratore Brix digitale?

I rifrattometri/misuratori Brix digitali sono stati originariamente progettati per eseguire misure su liquidi omogenei. In realtà, è possibile analizzare molti altri campioni, come quelli pastosi o persino le lamine. Però, questi campioni con specifiche caratteristiche richiedono l'uso di accessori aggiuntivi, come una pressa o uno stampo per lamine. È necessario fare particolare attenzione ai campioni volatili (per i quali si consiglia l'uso di una cella di flusso) o a quelli non omogenei nel caso in cui debbano essere agitati/omogeneizzati prima della misura. Questa operazione può essere eseguita automaticamente con la funzione di omogeneizzazione all'interno del becher dell' autocampionatore InMotion™.