Verifica dei residui non volatili: determinazione gravimetrica del contenuto di NVR

Verifica dei residui non volatili: determinazione gravimetrica del contenuto di NVR

Misura accurata del contenuto di NVR come importante parametro per il controllo qualità

Ho bisogno di verificare la presenza di contaminanti su moltissimi componenti elettronici. Come posso migliorare l'efficienza ed eseguire più rapidamente la verifica del contenuto di NVR?

Scegliete una microbilancia con tempo di stabilizzazione ridotto. Assicuratevi che venga installata su un tavolo di pesata dedicato per ridurre le vibrazioni. Questo contribuirà a velocizzare ulteriormente la stabilizzazione. Le microbilance XPR aiutano a rendere i processi più efficienti grazie al semplice accesso alla camera di pesata e, con l'aggiunta del sensore a infrarossi SmartSens, gli sportelli del paravento possono essere aperti e chiusi con un gesto della mano.

Come posso garantire la conformità alla mia SOP?

Collegate la microbilancia METTLER TOLEDO al software da laboratorio LabX. La verifica del contenuto di NVR può essere implementata in LabX in base alla vostra SOP. All'avvio dell'applicazione, LabX fornisce una guida per l'utente dettagliata sulla bilancia. Ogni fase richiede la verifica da parte dell'utente e questo garantisce che la SOP venga seguita in modo accurato. Potrete così sfruttare la completa tracciabilità dei campioni, una gestione automatica dei dati, report personalizzati e una maggiore produttività.

Che bilancia devo utilizzare ai fini della conformità all'ASTM E1235?

Ogni standard potrebbe avere requisiti leggermente diversi. L'ASTM E1235, ad esempio, richiede l'uso di una bilancia con risoluzione a 5 cifre decimali (0,01 mg) o superiore. Il contenitore di tara deve pesare almeno 30 g e la tolleranza di processo essere pari a +/- 0,01 mg.

Lo standard di pesata globale di METTLER TOLEDO, GWP®, vi aiuta a scegliere la bilancia ideale per soddisfare i vostri requisiti applicativi. Chiedete all'esperto locale una consulenza gratuita sulla bilancia.

GWP® Recommendation

Lavoro nel settore dell'elettronica. Come posso certificare l'accuratezza della determinazione del contenuto di NVR?

L'accuratezza complessiva della determinazione del contenuto di NVR viene influenzata da diversi fattori. Gli standard dell'IDEMA relativi ai componenti usati all'interno delle unità disco richiedono che il report dei risultati debba contenere le seguenti informazioni: l'accuratezza della bilancia usata, il contenuto di NVR ottenuto dalla verifica con il solvente per il bianco e i risultati di tutte le repliche della verifica, nonché altri fattori osservati durante il campionamento e la gestione degli strumenti.

La trascrizione di tutti i valori delle pesate e il calcolo dei risultati sono operazioni lunghe e inclini all'errore. In che modo possiamo migliorare questo processo?

La trascrizione manuale dei dati è laboriosa ed un'importante causa di errori, che possono essere completamente eliminati collegando la bilancia al software LabX. LabX salva automaticamente tutti i valori di pesata in modo sicuro all'interno di un database centralizzato ed esegue tutti i calcoli. Per di più, è possibile sfruttare la guida alle SOP, i processi personalizzati e la completa tracciabilità. LabX contribuisce inoltre a garantire la conformità allo standard CFR 21 parte 11.

Come posso certificare l'incertezza di misura del peso netto?

Se viene eseguita la pesata differenziale, le due fasi del processo (ovvero la pesata della tara o del bianco e quella successiva del contenitore +/- sostanza) sono azioni statisticamente indipendenti.
Per misure multiple (pesata differenziale), è necessaria la somma di ogni incertezza di ciascuna pesata. Se vengono registrati soltanto 2 pesi (una seconda pesata) e la differenza di massa sia piuttosto ridotta, l'equazione può essere semplificata: l'incertezza di 2 separate attività di pesata è 1,41x maggiore rispetto a quella di un'unica attività (se la differenza di massa è molto piccola). -> Aumentate il fattore di sicurezza di 1,4x oppure utilizzate il fattore di sicurezza = ~3 (2 x 1,41)

Residui non volatili: verifica gravimetrica

Per ulteriori informazioni passate a una delle sezioni seguenti:

  1. Flusso di lavoro e problematiche dell'applicazione
  2. Soluzioni METTLER TOLEDO
  3. Domande frequenti

 

Flusso di lavoro associato alla verifica dei residui non volatili

Flusso di lavoro tipico: verifica dei residui non volatili - Determinazione gravimetrica del contenuto di NVR

  • Preparare almeno due parti di campione da verificare
  • Lavare o sciacquare ogni campione con un solvente a elevata purezza appropriato alla sua tipologia
  • Raccogliere il solvente in un contenitore precedentemente pesato
  • Preparare allo stesso modo una quantità dello stesso solvente per il "bianco" da usare come controllo per il test
  • Lasciare che la maggior parte del solvente evapori
  • Asciugare completamente i campioni a una temperatura specifica per un periodo di tempo prestabilito
  • Consentire ai campioni asciutti di assestarsi alla temperatura e all'umidità dell'ambiente
  • Pesare i campione asciutti
  • Confrontare i campioni del test con quelli di controllo e calcolare il contenuto non volatile
  • Documentare i risultati


Know-how per la verifica dei residui non volatili

La verifica dei residui non volatili è una procedura relativamente semplice, ma che può essere anche lunga e scomoda. La procedura deve essere eseguita accuratamente per ridurre al minimo la variabilità dei risultati.

La determinazione gravimetrica del contenuto di NVR richiede l'evaporazione completa del solvente. Solitamente si ottengono livelli di NVR compresi tra 0,1 e 100 ed è pertanto consigliabile l'uso di una microbilancia.
 

Standard importanti per la determinazione gravimetrica dei residui non volatili

ASTM E1235: metodo di verifica standard per la determinazione gravimetrica dei residui non volatili (NVR) in aree con condizioni ambientali controllate utilizzate per l'assemblaggio, il controllo e il trattamento dei veicoli spaziali. Questo standard è usato come riferimento per la verifica di diverse tipologie di prodotti.

ASTM D1353: metodo standard per la determinazione delle sostanze non volatili nei solventi volatili usato per colore, vernice, lacca e prodotti a essi correlati. Consultate inoltre lo standard ISO 3251 per la determinazione del contenuto di sostanze non volatili in base alla massa nel settore dei colori e delle vernici.

Anche l'International Disk Drive Equipment and Materials Association (IDEMA) pubblica standard per il settore dell'elettronica, in particolare mirati alla verifica della presenza di contaminanti organici come i residui non volatili sui componenti delle unità disco dei computer. L'equazione pubblicata dall'IDEMA per il calcolo della massa areica di NVR è la seguente:


È possibile calcolare la massa areica di NVR come segue:

Calculation formula for non volatile residue

a = massa del piatto di pesata del campione più il residuo, g

b = massa del piatto di pesata del campione, pulito, g

c = massa del piatto di pesata del bianco più il residuo, g

d = massa del piatto di pesata del bianco, pulito, g

e = area della superficie della parte, cm2

f = numero di parti

 

Esperto di verifica dei residui non volatili

Le sfide della verifica dei residui non volatili

Soluzione per la verifica dei residui non volatili

Non-Volatile Residue Test

Verifica dei residui non volatili: guida sulla pesata con microbilance

Soluzione software per la determinazione gravimetrica dei residui non volatili

 

 

Domande frequenti sulla verifica dei residui non volatili

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