Misure in linea nelle centrali elettriche
Tre motivi per ridurre la corrosione, gli arresti e le riparazioni
La crescita delle fonti di energia rinnovabile sta avendo molte conseguenze per gli impianti fossili tradizionali. Non da ultimo, c'è l'impatto dei cicli frequenti. L'avvio e l'arresto stressano i componenti dell'impianto e offrono opportunità di contaminazione da acqua e vapore. Questa breve guida delinea tre vantaggi fondamentali dell'implementazione di misure in linea nelle centrali elettriche per monitorare gli ioni nel ciclo acqua/vapore e ridurre al minimo la contaminazione.
Le misure in tempo reale provenienti dagli analizzatori in linea di cloruro/sul fate, silice/fosfatoe sodio consentono agli impianti di intraprendere azioni correttive rapide, con conseguente riduzione della corrosione, meno riparazioni e più tempo di attività.


Maggiore precisione di misurazione: Per tenere sotto controllo la corrosione, è necessario sapere con precisione con quali livelli di contaminazione ionica si ha a che fare. Rispetto all'analisi off-line, gli analizzatori on-line riducono significativamente le potenziali fonti di contaminazione che possono influire sui risultati. Inoltre, garantiscono che le misurazioni vengano eseguite sempre allo stesso modo, con conseguente elevata precisione di misurazione.
Aumento della frequenza di misurazione: È necessario molto tempo per la raccolta, la preparazione e la misurazione dei campioni prelevati. Ciò significa che gli impianti monitorano la corrosione solo una volta al giorno o poche volte alla settimana, dando la possibilità alle condizioni corrosive di prendere piede. Le misure on-line forniscono informazioni critiche in tempo reale, consentendo agli impianti di intervenire non appena vengono rilevati livelli fuori specifica.
Massima efficienza del personale dell'impianto: Negli ultimi anni, le centrali elettriche hanno subito una significativa riduzione della forza lavoro. Per sostenere la produttività, gli impianti devono ora operare in modo più intelligente, non solo più difficile. Le misure in linea automatizzate e non presidiate nelle centrali elettriche consentono il monitoraggio continuo dei contaminanti corrosivi, riducendo al minimo la necessità di personale esteso.





